Una diciottenne per un cazzo maturo

Una diciottenne per un cazzo maturo

Mi davo del pazzo furioso incosciente. Poi si sfilò da me, rimise il cazzo nei pantaloni, stavolta chiudendoli, e se andò. vienimi fuori, . ops scusami . bellissimo, anche se adesso mi brucia il culo da morire!!! Stasera poi esci con noi? Direi di si! La vidi la sera stessa, non riusciva a stare seduta per il male, la mia fidanzata notò che aveva dei leggeri lividi sulle tette e che sembrava stanca e le disse: mmm, qualcuna oggi si è fatta scopare a dovere!?!?! ehh, si, oggi mi hanno dato una bella ripassatina! Poi andò a prendere da bere, la mia ragazza mi guardò e mi disse: Sono contenta che abbia trovato qualcuno che la scopi a dovere, avevo paura che iniziasse a mettere gli occhi su di te, amore. Iniziamo a chiavarcela insieme e dopo pochi colpi lei viene. Lei continuava a ridere ed io captavo solo frasi smozzicate che Sissi borbottava ridendo ma dai. Istintivamente tirai indietro la testa, ma lui con la sua mano me lo impedì. E quindi, hai capito la nostra troia del personale? Le piace la fica, altro che zitella. Sandro mugola come un cane mentre anche Elena emette dei gemiti di piacere; il membro di Sandro si ingrossa sempre più con la testa che diventa paonazza per lo sfregamento contro le tette di mia moglie. Improvvisamente per un istante tutto fu silenzio e temetti mi avesse visto; poi il gemito strozzato uscì dalla sua gola; gemito che crebbe fino a diventare quasi urlo; il suo ansimare fortissimo e infine pian piano la quiete

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *